IL LUOGO

la vigna e il terroir

Nella campagna del comune di Castelnuovo Rangone in provincia di Modena, nei pressi del torrente Tiepido nasceva una piccola vigna con uve autoctone del territorio per mano della famiglia Plessi.
La sistemazione era la piantata modenese con la vite maritata all’olmo e si producevano cereali e foraggio per il bestiame bovino e suino. Nella cantina si produceva lambrusco e vino bianco vinificando con attrezzature in legno. 
Dal 1986 Claudio converte l’azienda all'agricoltura biologica e vede la certificazione nel 1993.
Dal 2000 si dedica totalmente al vigneto che si allarga, vedendo l'impianto di vitigni autoctoni ormai scomparsi, ma recuperati in seguito a studi sul territorio e lavori di preservazione del patrimonio agricolo e culturale.

La vigna non viene irrigata e la biodiversità regna indisturbata.

La vendemmia è manuale.

Terreno pianeggiante posto a 52 mslm FAL ricco di calcare, di origine alluvionale(Rio dei Gamberi e Torrente Tiepido) con storico sistema di irrigazione di origine medievale (canale San Pietro). La zona è soggetta a brinate primaverili per cui la fascia produttiva del vigneto viene mantenuta alta. Pesanti i danni da peronospora e scarsa la presenza di oidio.

Per far apprezzare le peculiarità’ della nostra biodiversità’ viticola la produzione e’ stata volutamente incentrata su vini monovitigno.

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